Biblioteca Laudense

La Biblioteca Laudense è un’eccellenza ospitata nel Palazzo di San Filippo a Lodi: un convento settecentesco trasformato in un moderno polo culturale, luogo vivo di aggregazione sociale. Attraverso l’uso del legno, con il suo calore e la sua naturalità, si crea un dialogo armonioso tra le parti nuove e quelle storiche del complesso. Sale e corridoi sono allestiti con librerie di legno che corrono lungo le pareti: il rovere naturale della cornice esterna si associa al metallo scuro delle partizioni verticali e dei ripiani che accolgono i libri, protagonisti indiscussi: un ricco patrimonio che spazia dagli antichi volumi dei Padri Filippini fino alle ultime novità editoriali. Oltre alle sale di studio e di lettura trovano spazio postazioni internet e un caffè letterario, perché la biblioteca deve essere uno spazio ricco di iniziative, un punto d’incontro per i cittadini, dove prendersi il tempo di confrontare idee e opinioni. La fruibilità e la funzionalità degli spazi sono...

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La Biblioteca Laudense è un’eccellenza ospitata nel Palazzo di San Filippo a Lodi: un convento settecentesco trasformato in un moderno polo culturale, luogo vivo di aggregazione sociale.
Attraverso l’uso del legno, con il suo calore e la sua naturalità, si crea un dialogo armonioso tra le parti nuove e quelle storiche del complesso. Sale e corridoi sono allestiti con librerie di legno che corrono lungo le pareti: il rovere naturale della cornice esterna si associa al metallo scuro delle partizioni verticali e dei ripiani che accolgono i libri, protagonisti indiscussi: un ricco patrimonio che spazia dagli antichi volumi dei Padri Filippini fino alle ultime novità editoriali.
Oltre alle sale di studio e di lettura trovano spazio postazioni internet e un caffè letterario, perché la biblioteca deve essere uno spazio ricco di iniziative, un punto d’incontro per i cittadini, dove prendersi il tempo di confrontare idee e opinioni.
La fruibilità e la funzionalità degli spazi sono realizzate nel rispetto dei vincoli architettonici e delle peculiarità dell’edificio, che si sviluppa su tre piani fuori terra e un interrato. Spiega Michele De Lucchi: “I vecchi monasteri sono fatti da piccole stanze e la parola monastero fa pensare subito alle celle dei frati. La difficoltà è stata mettere in comunicazione tutte queste piccole celle e orientare il visitatore dentro questo spazio un po’ labirintico”. Attorno a un dedalo di corridoi si articolano, su tre piani, i servizi bibliotecari: una sala accoglienza, due sale per bambini e ragazzi, numerose stanze per lo studio e la consultazione, la Sala dei Filippini, la Sala dei Notai, la sala informatica, il pozzo librario e gli uffici. Una porzione del piano terra è dedicata alle funzioni pubbliche: vi si trovano la Sala Civica Antonella Granata (ex Sala San Paolo) per matrimoni e conferenze, un foyer, un caffè letterario, una sala quotidiani, una sala musica e una sala cinema. Sono spazi pensati per incuriosire e attrarre anche chi, di norma, non utilizza la biblioteca. Per sensibilizzare tutti a una maggiore fruizione del luogo.

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Area

Architettura

Timeline

2007-2009

Location

Lodi, Italia

Tipologia

Restauro, Riconversione

Cliente

Comune di Lodi

Stato

Realizzato

  • Architettura e design di cultura umanistica
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